Fukushima, molto su cui riflettere

Quando si è pensato al profilo editoriale di questa newsletter l’idea era  di rimanere strettamente focalizzati sui temi business evitando di farsi coinvolgere dalla cronaca o dagli inevitabili risvolti politici della green economy. Ma ci sono dei momenti in cui quello che accade attorno a noi è talmente potente e sconvolgente che risulta impossibile far finta di niente. Già nell’ultima edizione si era fatto un riferimento alla dipendenza “geopolitica” nei confronti dei paesi produttori di petrolio. Ma certamente nessuno avrebbe mai immaginato di fare i conti con quello che sta  succedendo in Giappone. Terremoto, maremoto, catastrofe nucleare … cosa altro potrebbe accadere? Credo che ognuno di noi sia stato toccato nel profondo dalla successione degli eventi. Certo l’innesco di questa tragedia non ha niente a che fare con le nostre responsabilità, anzi sappiamo bene cosa sarebbe potuto accadere in un paese diverso dall’avanzato ed organizzato Giappone. E’ indubbio però che gli effetti successivi, dal rischio nucleare al black out energetico e logistico fanno riflettere tantissimo su come la nostra società è organizzata e sulla sua capacità di adattamento all’ambiente circostante. L’obiettivo esaltante e presuntuoso di padroneggiare e “sottomettere” la natura ci ha spinto verso un modello di sviluppo “muscolare”: sempre più grossi, sempre più forti , più concentrati…e più bisognosi di energia e delle altre risorse. Una scommessa che, lo abbiamo capito ormai, non riusciremo a vincere. Non riusciremo mai ad essere del tutto al sicuro puntando sulla forza  ma forse potremmo ottenere più risultati  con un sistema  leggero e flessibile che cresce in armonia con madre natura. Più efficienti e moderati nel consumo delle risorse e più distribuiti nella loro produzione. Suona un po’ teatrale, ma nel corso dell’ultimo grande cambiamento epocale i grossi dinosauri sono scomparsi mentre i piccoli mammiferi riuscivano a sopravvivere!
Oggi avremmo dovuto parlare anche della Giornata Mondiale dell’Acqua che sarà celebrata il 22 Marzo. L’acqua, una risorse che molte aziende stanno cominciando a considerare nei loro piani di azione e nei loro conti economici. L’acqua, che farebbe tanto comodo per spegnere quelle maledette barre radioattive nel Nord del Giappone!

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