Cresce la domanda di sostenibilità per le marche di abbigliamento

Una recente ricerca americana offre molti stimoli a chi si occupa professionalmente di abbigliamento e sta valutando se dare spazio (o se incrementarlo) ai prodotti ecosostenibili nel suo assortimento di produzione e di vendita. A quanto pare i consumatori sembrano pronti addirittura a raddoppiare la percentuale di acquisto di prodotti di abbigliamento green, ma devono superare un problema fondamentale. Riuscire a riconoscerli o addirittura a trovarli negli scaffali di vendita della distribuzione. Questo forse è il risultato più interessante  nella ricerca compiuta da Ryan Partnership Chicago/Mambo Sprouts Marketing secondo la quale un terzo di chi non acquista regolarmente prodotti green di abbigliamento è perchè non riesce a trovare o a riconoscere questa categoria di prodotti. Un aspetto su cui riflettere per le aziende di distribuzione visto che gli stessi consumatori dichiarano di essere intenzionati ad incrementere significativamente il loro acquisto di prodotti green. Secondo i ricercatori l’abbigliamento è la terza categoria di prodotto dopo i prodotti organici (ovviamente) e quelli per pulizia della persona e della casa, per cui il valore della sostenibilità diviene rilevante nei criteri di scelta. Andando a guardare ancora più in dettaglio nei dati della ricerca scopriamo che all’interno del settore alcune categoria sono più verdi delle altre: le calzature, l’ abbigliamento per l’esterno e lo sport e quello femminile casual. Per tutte queste tre categorie l’intenzione di acquisto regolare di prodotti green per l’anno in corso è dichiarato addirittura in raddoppio (mediamente dal 20 al 40%). A proposito di informazioni che favoriscono o deprimono la vendita le etichette sono ancora considerate dalla maggior parte di consumatori (il 57%) come il “media” privilegiato per acquisisre conoscenza sulle caratteristiche del prodotto. Sono seguite dalle informazioni sul punto di vendita mentre, stranamente, solo un poco più del 20% dichiara di utilizzare il web per raccogliere informazioni sulla sostenibilità dei prodotti di abbigliamento. Secondo la ricerca infine le grandi catene di distribuzione rappresentano il luogo ideale per la ricerca anche di soluzioni di abbigliamento green. Poco spazio per i retailers di nicchia specializzati, più opportunità per gli shop in shop o i corner green all’interno delle grandi catene.

Se l’articolo è stato di tuo interesse, visita il nostro sito: www.greenactions.it ed iscriviti alla newsletter gratutita.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...