Smart City e nuova agricoltura

Le città sembrano rappresentare la speranza di una nuova razionalità ecologica in grado di esprimere quanto di meglio e di innovativo il nostro sapere tecnologico può mettere in campo per cercare di risolvere i gravi dilemmi di sviluppo sostenibile che preoccupano la nostra società. Una ricerca che presentiamo nella newsletter ci informa che i grandi  centri urbani  potranno sopravvivere solo se sostenibili  e che senza il loro impegno non c’è speranza di invertire il trend che ci vede consumare inesorabilmente le risorse ambientali a nostra disposizione (2/3 dei consumi di energia e di materie prime avviene nelle città). Una grande compagnia come Siemens ha creato recentemente una nuova area di business,  la quarta dopo quelle che riguardano l’health care, l’energia e l’industria. Si tratta della divisione “Infrastrutture e Città”. Una chiara dimostrazione di come le aziende più attente ed innovative (questa è cresciuta del 7% anche nel 2011) hanno focalizzato nelle esigenze di management delle risorse dei grandi centri urbani una importante opportunità di business. Abbiamo già accennato ai processi di integrazione fra  settori economici e produttivi, fino ad oggi apparentemente molto lontani fra loro, messi in atto proprio dalle domande delle grandi città. Si parla ad esempio della convergenza fra le industrie dell’ automotive, dell’information tecnology, dell’ energia e delle costruzioni (Verge). Nel frattempo anche il territorio agricolo è soggetto a processi di cambiamento, facilitati da accordi come quello  fra Stati Uniti ed Europa per lo sviluppo della produzione organica Per certi versi nel nostro paese il ruolo dei grandi centri urbani è meno decisivo e meno problematico ma d’altra parte il nostro principale problema sembra essere come evitare che aree sempre più vaste del nostro territorio si trasformino in  “non città” e  “non campagna” ; un ibrido senza i pregi delle prime e con tutti i loro difetti. Perché forse un elemento essenziale per garantire la sopravvivenza e la sostenibilità delle città è proprio quello di far si che esista anche una campagna; un altro luogo in grado di fornire quello che serve per il loro metabolismo fisico (che deve diventare sempre più efficiente)  e di permettere ai cittadini di percepirne pregi e difetti, limiti ed opportunità. La sua identità insomma.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Editoriali. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...