Starbucks misura i suoi risultati nel Global Responsibility Report

L’approfondimento di questa settimana mette a disposizione dei lettori più interessati ai temi della responsabilità ambientale e sociale delle aziende la lettura di un documento che è l’undicesima versione del Global Responsibility Report di Starbucks. La catena americana viene considerata fra quelle che meglio e più decisamente si stanno muovendo per ridurre gli impatti ambientali e sociali della propria attività.

Come molte grandi corporation stanno facendo ha fissato rispetto ad un anno target, in questo caso è il 2015, una serie di obiettivi sui quali sta misurando anno per anno (dal 2009 ) i risultati che sta raggiungendo. Questi obiettivi riguardano sostanzialmente la minimizzazione dell’utilizzo delle risorse (in particolare dei materiali consumati e dell’energia) ed il sostegno alle comunità locali e agli agricoltari coinvolti nella sua supply chain. I risultati sono incoraggianti anche se per alcuni target si può parlare di “bicchiere mezzo vuoto” come ad esempio nel consumo dell’acqua e nell’utilizzo di contenitori e tazze riutilizzabili (in questo momento solo l’ 1,9% delle bibite sono servite in contenitori riutilizzabili o personali). A quanto pare il limite sta proprio nei consolidati comportamenti dei clienti di Starbuck.

Ugualmente difficile ma con migliori risultati è anche  l’obiettivo che riguarda il riciclaggio dei contenitori usa e getta. La difficolta da superare in questo caso riguardano non solo i comportamenti della clientela (deve lasciare le tazze nei contenitori fuori del negozio o riportarli indietro) ma anche nella difficolta di un utilizzo concreto del materiale recuperato reso difficile per il mix carta plastica (questa ultima necessaria per resistere alle alte temperature dei liquidi serviti).

Spero di avervi incuriosito abbastanza. Da link potrete scaricarvi non solo il report intero, ma anche le starbucks scorecard che, in modo semplice ed intutitivo, possono permettervi di valutare l’impegno ed i risultati di Starbucks. Un bell’esempio di comunicazione ambientale.

Se l’articolo è stato di tuo interesse, visita il nostro sito: www.greenactions.it ed iscriviti alla newsletter gratutita.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Approfondimenti e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...