Una nuova ecolabel spiega come riciclare il packaging

Una nuova ecolabel si propone al mercato americano con l’obiettivo di rendere più comprensibili per i consumatori le possibilità di riciclaggio degli imballaggi composti da più materiali. Si tratta della How2Recyclelabel realizzata dalla organizzazione no profit Sustainable Packaging Coalition (SPC) di cui fanno parte alcune aziende di grande riconoscibilità come Seventh generation, Costco e Microsoft.Sappiamo che la nascita di nuove etichette e ecolobel viene vista da più parti come un segno positivo della crescente attenzione ai temi della sostenibilità ma anche con preoccupazione per il “rumore di fondo” e la confusione che viene generata al consumatore finale da iniziative poco o nulla conosciute e comprensibili. Questa volta però la iniziativa della SPC è stata accolta con favore e senza particolari distinguo. In effetti la  How2Recyclelabel si propone di rispondere ad una esigenza concreta del consumatore finale che vuole dare il suo contributo consapevole e corretto per migliorare il ricilaggio degli imballaggi (uno dei temi più sentiti dalla pubblica opinione quando si parla di sostenibilità dei consumi). L’obiettivo che si cerca di raggiungere con la nuova ecolabel e’ infatti di dare informazioni più precise e circostanziate su come trattare il fine vita di OGNI SINGOLO componente del packaging. I simboli che fanno parte della iconografia della ecolabel indicano per ogni elemento che compone l’imballaggio il materiale con cui è realizzato , se questo può essere riciclato, se è opportuna una verifica della filiera locale e se l’imballaggio può essere riconsegnato nel punto di vendita che si occupa della sua gestione. L’introduzione della nuova etichetta è stata appoggiata anche da Amministrazioni Pubbliche locali come ad esempio la città di New York che sperano possa rappresentare un contributo per migliorare l’efficacia e l’efficenza del suo sistema di riciclaggio dei rifiuti riducendo l’impropria canalizzazione degli imballi multicomponenti. Va detto che l’iniziativa americana si basa anche sull’esperienza di una operazione simile in Gran Bretagna, il On-pack recycling Program del Consorzio inglese per il riciclaggio. Queste iniziative di trasparenza non risolvono tutti i problemi causati dal riciclaggio degli imballaggi ma va detto che i consumatori sembrano valutare positivamente lo sforzo che le aziende coinvolte fanno per migliorare l’informazione agli acquirenti dei suoi prodotti.

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