Dalle tradizioni alimentari alle smart city: la green economy si presenta

L’autunno è tradizionalmente periodo di eventi fieristici e di promozione. Appuntamenti molto interessanti che riguardano la Green Economy o più in generale la cultura della sostenibilità sono in corso o lo saranno a breve nel nostro paese. Mi riferisco al Salone del Gusto e a Terra Madre che si sta tenendo a Torino (www.salonedelgusto.it), Smart city Exibition (www.smartcityexhibition.it) che parte da domani a Bologna (sto scrivendo queste poche righe domenica pomeriggio) ed infine il tradizionale appuntamento di Ecomondo che partirà mercoledi 7 novembre a Rimini (www.ecomondo.com).

Parliamo di filiera agroalimentare intrecciata con la tutela delle piccole comunità agricole destinate altrimenti alla estinzione (sostenibilità sociale), di innovazione tecnologica e di prodotto per permettere alla città medie e grandi in cui si concentreranno quote crescenti della popolazione mondiale di diventare più efficenti sostenibili e sostanzialmente più vivibili ed infine delle imperdibili opportunità derivanti dal riciclo delle materie e dei prodotti utilizzati per sostenere uno sviluppo che altrimenti non potrebbe essere tale.

Si tratta di eventi che hanno una visibilità quasi sempre internazionale (se non globale come in effetti è per il Salone del Gusto) e che confermano ancora una volta, come abbiamo ripetuto anche recentemente, che il nostro paese può essere realmente all’avanguardia della Green Economy. Quello che è particolarmente stimolante notare nei contenuti promossi da questi eventi è poi come il nuovo mondo sostenibile può mettere insieme tradizione, piccoli numeri, chilometri zero con l’innovazione tecnologica e e la gestione dei grandi processi che ritroviamo nella visione delle nuove città intelligenti.

Questa miscela virtuosa potrebbe mettere a tacere quelle critiche che vedono l’economia sostenibile esclusivamente dedita alla decrescita e ad una impostazione pauperistica da una parte e dall’altra la considerano incapace di promuovere gli spiriti imprenditoriali che hanno determinato lo sviluppo e spesso il miglioramento della nostra societa. Di comune al centro di tutto sembrano esserci  le esigenze di uomini e donne sia che provengano da piccole comunità africane o sudamericane sia che vivano nelle grandi megalopoli globali.

Se l’articolo è stato di tuo interesse, visita il nostro sito: www.greenactions.it ed iscriviti alla newsletter gratutita.

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