Con le nuove “Green Guides” basta termini generici nel green marketing

Dopo circa due anni dedicati alla loro revisione, la Federal Trade Commission (FTC) americana ha diffuso nello scorso mese di Ottobre l’aggiornamento delle “Green Guides”, ovvero le linee guida destinate alle imprese  USA e finalizzate a regolare le modalità di comunicazione su prodotti ed attività sostenibili. Vediamo insieme le principali novità.

La raccomandazione principale messa in evidenza dalla nuova release del documento è quella di evitare nella comunicazione ambientale formule ed termini generici come ad esempio: “verde”, “amico dell’ambiente”, “protegge la natura” etc. Gli attributi ambientali realmente posseduti dai prodotti dovranno essere specifici ed inequivocabili e tali affermazioni dovranno essere sostenute con il supporto di dati.

Altra importante considerazione: un solo attributo legato alla sostenibilità come ad esempio “organico”, “certificato energy star”, oppure “certificato FSC” non è sufficiente per presentare un prodotto come “sostenibile”.

Al fine di determinare con certezza il livello di sostenibilità di qualsiasi bene la FTC raccomanda l’utilizzo della metodologia LCA che prende in esame tutto il  suo ciclo di vita: dalle materie prime alla distribuzione. Ad esempio un alimento definito “biologico” che però viene prodotto molto lontano dal luogo in cui verrà consumato, potrebbe avere un impatto ambientale molto più pesante rispetto a un alimento non biologico ma a chilometri zero. Oppure un prodotto con il 100% di materiale riciclato può paradossalmente essere meno sostenibile di un prodotto con il 10% di materiale riciclato, questo dipende dalla tipologia del materiale riciclato, da quanta strada dovrà fare ciascun materiale per essere riciclato e quanto impatto comporta il processo di riciclaggio.

Non esistono inoltre per la  FTC  prodotti che possano essere definiti ad “impatto zero”:  nel ciclo di vita ci sono sempre da considerare l’energia e le risorse utilizzate per la produzione e la eventuale necessità di smaltimento dei rifiuti. Così come “naturale” non può essere considerato sinonimo di “sostenibile” vi sono molte sostanze naturali che sono anche altamente inquinanti o nocive.

Se desiderate approfondire questo argomento, qui trovate il testo delle nuove Green Guides.

Se l’articolo è stato di tuo interesse, visita il nostro sito: www.greenactions.it ed iscriviti alla newsletter gratutita.

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