Quando l’attenzione al cambiamento climatico punta verso il basso

attentionCambiamenti climatici e copertura dei media. Un rapporto che muta nel tempo. Negli ultimi anni l’attenzione è calata mentre la natura ci invia segnali sempre più evidenti. I ricercatori ci spiegano il perchè di questo atteggiamento, e cosa si può fare per contrastare gli alti ed i bassi della attenzione dei media.

Il numero di articoli sulla stampa mondiale che si occupa di cambiamenti climatici ha subito un consistente declino a partire dal 2009; nel frattempo però tutti i report scientifici intenazionali concordano nel segnalare che i cambiamenti climatici si stanno verificando con una rapidità ben maggiore di quella attesa. Ad esempio, un report recente misura che la velocita di innalzamento dei mari a seguito dello scioglimento dei ghiacci è il 60% più rapida di quanto ci si aspettasse. Come ci si può spiegare questo attegiamento che appare schizofrenico ?

Innazitutto è evidente che la crisi economica fa sentire il suo peso distraendo l’attenzione dei media  in particolare dell’Occidente. D’altra parte sembrano esistere dei fenomeni di più ampia portata che influiscono sull’attenzione della pubblica opinione rispetto ai grandi temi globali (non solo il cambiamento climatico, ma anche la povertà o la diseguaglianza razziale). Alcuni ricercatori infatti hanno da tempo individuato l’esistenza di un “ciclo dell’attenzione” che si muove su periodi lunghi ma di durata variabile, con 5 fasi chiaramente identificate. Si parte con la situazione in cui il problema viene avvertito da una nicchia di pubblico, per poi diffondersi a larghi strati di popolazione, che però si accorgono successivamente che la soluzione è costosa ed implica cambiamenti significativi dello stile di vita determinando quindi una pardita di attenzione o di rimozione del problema. Infatti, nonostante la crescita del livello dei mari, oggi la pubblica opinione sembra guardare da un’altra parte. Ma è proprio cosi ? E sopratutto questo fenomeno può essere contrastato ?

Prima di tutto, secondo gli ultimi dati a disposizione, gli eventi catastrofici del 2012 hanno forse suonato la sveglia per molti, e viene segnalata una prima piccola inversione di tendenza. Inoltre, altri ricercatori propongono soluzioni operative  da girare alle “PR del cambiamento climatico” per contrastare la scarsa attenzione dei media. Sono indicati alcuni “topic” che possono essere utilizzati da “ganci”  per ricordare la necessità di affrontare le sfide dei cambiamenti climatici.  Eccone alcuni:
– la Tecnologia
Non è un tema nuovo per noi. Tecnologia, significa innovazione e quasi sempre questa implica anche una maggiore efficenza nell’uso delle risorse o dell’energia. Quindi parlare di tecnologia oggi fa bene all’ambiente.
– Tutela della vita umana
I cambiamenti climatici mettono in crisi la qualità della vita di molte popolazioni, se non la loro sopravvivenza. E’ giusto parlarne.
– l’Auto
Non ci si stanca mai di parlare di questo simbolo del nostro stile di vita e oggi si può fare per promuoverne anche una maggiore attenzione all’ambiente.
– L’Asia
Il pericolo asiatico è molto sentito sopratutto negli States. Buon argomento di discussione gli investimenti di Cina ed India sulle tecnologie verdi.
– L’energia nucleare. La paura del nucleare e il suo mito crea sempre attenzione
– Le politiche statali. Per criticarle forse ?
– Le nuove ricerche di mercato. I media sono sempre interessati alle nuove opportunità che da esse scaturiscono.

Insomma. L’importante è che se ne parli.

Se l’articolo è stato di tuo interesse, visita il nostro sito: www.greenactions.it ed iscriviti alla newsletter gratutita.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Marketing e vendite e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...