L’innovazione secondo General Electric

Innovation-Barometer_logoLa recente pubblicazione della terza edizione del Global Innovation Barometer di General Electric ci informa che le aziende puntano sopratutto sull’innovazione dei modelli di business e sulla collaborazione innovativa  per vincere la sfida dei mercati globali. Due ambiti che sono particolarmente familiari agli approcci di innovazione sostenibile come dimostrato anche dalla stessa General Electric.

Il Global Innovation Barometer è stato commissionato da GE alle societa di ricerca Strategy One con l’obiettivo di conoscere come i top mananger delle aziende globali percespiscono i driver e le barriere all’innovazione. La ricerca, alla sua terza edizione, ha riguardato 3000 decision making distribuiti in 25 paesi diversi (l’Italia non è considerata, vorrà dire qualcosa ?). Emerge una significativa preoccupazione degli intervistati rispetto alla capacità  di mantenere competitiva la propria società in un ambiente di business sempre in cambiamento e difficile da affrontare.

Il 52% degli intervistati considera l’innovazione del modello di business la l’opportunità più significativa per vincere la competizione internazionale. Innovazione di prodotto e di processo non vengono più considerati fattori sufficenti per questa sfida. Secondo gli stessi top managers l’innovazione del modello di business si forma con la capacità di leggere e riconoscere le correlazioni esistenti nei cambiamenti della  tecnologia, del commercio e della società. A questa capacità i top manager stanno dedicando sempre maggior tempo.

Le stesse aziende sono poi fortemente consapevoli che il mercato globale rende necessaria la collaborazione fra imprese per realizzare le innovazioni necessarie. Lo pensa l’87% degli intervistati e lo hanno già sperimentato il 68%. Le motivazioni principali di questa consapevolezza vengono dalla necessità di accedere ai nuovi mercati e alle nuove tecnologie (79% degli intervistati) Esistono però inevitabilmente una serie di barriere alla innovazione collaborativa; in particolare la mancanza di un efficente sistema di protezione della proprietà intellettuale e una mancanza di fiducia nel partner.

Ovviamente i manager intervistati riconoscono nel ruolo dei Governi e nella formazione dei talenti due variabili chiave fondamentali per agevolare il percorso innovativo da loro intrapreso. Alle Amministrazioni Pubbliche si chiedono soprattutto maggiori investimenti nella educazione, una riduzione della burocrazia e maggiore protezione della proprietà intellettuale. Infine formare i talenti non sarà (non è ) più sufficente e gli intervistati riconoscono già i segnali di una lotta serrata per attrarre e mantenere le migliori competenze a livello globale.

Se l’articolo è stato di tuo interesse, visita il nostro sito: www.greenactions.it ed iscriviti alla newsletter gratutita.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Strategia e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...