Innovazione e Sostenibilità: prima l’uovo o la gallina?


E soprattutto chi è l’uovo e chi è la gallina? Discutendo di come si rilancia l’economia nazionale in modo sostenibile si tende a privilegiare le condizioni che favoriscono l’innovazione come condizione necessaria. Ma in realtà la relazione causa effetto è rovesciata; è l’innovazione ad avere oggi bisogno della sostenibilità per ottenere gli effetti più significativi sullo sviluppo economico. Vediamo perché.

Innanzitutto partiamo da una definizione di innovazione sostenibile. (Può esserci oggi una innovazione che non lo sia? Si, è più difficile, ma può accadere)
Essa riguarda l’introduzione di beni, servizi, tecnologie, modalità organizzative e modelli di business che determinano: a) la maggiore soddisfazione per chi usufruisce della nuova soluzione b) la riduzione della pressione ambientale lungo l’intero ciclo di vita del bene o del servizio  c) il miglioramento (o la non penalizzazione) delle condizioni di vita dei corpi sociali coinvolti d) la  sostenibilità economica di lungo periodo per tutti gli stakeholder. Mica poco giusto? Il passo decisivo è che si guarda fuori dei cancelli della fabbrica e della company per considerare tutte le cosiddette esternalità.

Questo approccio “ciclo di vita”  può provocare effetti  molto significativi nel processo di innovazione grazie ad una considerazione molto più ampia  più integrata della funzione del prodotto che si estende sia nello spazio che nel tempo.
Nello spazio perché l’ottimizzazione del processo richiede di prendere in considerazione tutta la filiera; dalla supply chain  alle facilities di smaltimento e riciclo passando per la produzione, la distribuzione ed il consumo.
Nel tempo perché frequentemente la vita utile di un prodotto copre anche molti anni (pensiamo ad un auto, un elettrodomestico fino ad una abitazione) e durante tutto questo periodo eroga servizi e determina  impatti ambientali che devono essere considerati e la cui riduzione rappresenta una opportunità win – win per tutti gli stakeholder del processo.

Tutto ciò facilita approcci realmente e maggiormente innovativi non solo nella fase di produzione ma anche nella relazione con fornitori, distributori e consumatori. Come dimostrano effettivamente alcune ricerche di mercato la considerazione dei valori ambientali provoca una maggiore propensione alla innovazione dei modelli di business e questo tipo di innovazione sembra essere quello che genera i maggiori effetti positivi  sulla competitività. La conseguenza di tutto questo? Per spingere l’innovazione dobbiamo creare le condizioni per l’affermazione di un suo approccio sostenibile. Vedremo come.

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