Un nuovo modello di business per i gas refrigeranti aiuta l’ambiente

gasrefrSostenibilià, innovazione, ciclo di vita. Concetti alla base del  successo imprenditoriale  di Eos Climate, che ha fatto del rischio ambientale causato dai gas refrigeranti l’opportunità  per la creazione di un nuovo modello di business. Un esempio da conoscere a fondo.

Che i gas refrigeranti ponessero un serio problema ambientale per la distruzione dello strato di ozono è un fatto conosciuto da quasi tutti, come pure molti si saranno sentiti più tranquilli grazie ai risultati positivi causati dalla applicazione del Trattato di Montreal che ha progressivamente messo fuori controllo i gas più pericolosi. Quello che molti forse ancora non sanno è che i  refrigeranti sono in realtà dei potentissimi gas serra (11mila volte più “efficaci” della C02) e  la loro dispersione in atmosfera continua a causa soprattutto delle emissioni involontarie durante il  loro utilizzo e la fase di smaltimento finale. L’inventario  attuale è di 7 miliardi di tonnellate di Co2 equivalenti che vengono rilasciate in atmosfera per il 99% nel suo ciclo di vita con un incremento previsto del 50% da qui al 2050.

Un bel problema su cui si è focalizzata l’attenzione dei fondatori di EOS Climate proponendo una soluzione che si concentra sulla gestione dei refrigeranti lungo il loro intero ciclo di vita. Grazie ad una innovativa piattaforma tecnologica, al coinvolgimento di partner strategici lungo tutte le fasi del processo e la definizione di un modello premiante per la buona pratica di gestione e soprattutto di smaltimento e riciclo sono riusciti a trasformare i gas refrigeranti “from liabilities  into assets” . A quanto pare ci guadagnano loro, ci guadagnano i loro clienti e ci guadagna anche l’ambiente.

Vediamo come. Grazie alla piattaforma tecnologica il primo passo è quello di tracciare la presenza dei gas refrigeranti lungo l’intera supply chain. In questo modo le aziende produttrici ed utilizzatrici possono impostare modelli di gestione per permetterne un efficace impiego, smaltimento e, quando possibile, riutilizzo. Inoltre la Eos Climate ha messo a punto un sistema standardizzato per la contabilizzazione di crediti derivati dall’efficace utilizzo e smaltimento dei gas refrigeranti che permette di creare  un valore economico che premia le buone pratiche di gestione. Infine l’azienda ha anche sviluppato una rete di collaborazioni strategiche non solo con i protagonisti della filiera della refrigerazione come ad esempio Carrier, ma anche imprese ed istituzioni della green economy, come Recyclebank che ha messo a punto un sistema per premiare i consumatori che acquistano in maniera responsabile.

Eos Climate sta ricevendo  premi, riconoscimenti e reddito per la sua attività che crea valore economico dalla difesa dell’ambiente. Un esempio davvero interessante anche per la nostra economia.

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