Kite Patch: come si finanzia il killer della malaria

End-Malaria1La possibile soluzione ad un problema sanitario di grande rilevanza, specie nei paesi più poveri, e l’ implementazione di una innovativa ed efficace modalità di finanziamento per i nuovi prodotti. Tutto questo lo troviamo nella breve ma significativa storia di Kite Patch; leggere per credere.

La malaria è considerata ancora dalla Organizzazione Mondiale della Sanità un problema di grande  portata che colpisce sopratutto le popolazione dei paesi più poveri. Nel 2010 sono stati 660.000 le morti che ha provocato, specialmente bambini che vivono nel continente africano dove la malattia determina un decesso ogni minuto. Per non parlare del costo della prevenzione e della cura.

Kite Patch, questo è il nome del protagonista della nostra storia, viene ora considerato addirittura una possibile soluzione globale al problema. Si tratta di una tecnologia d’avanguardia che si concretizza però in un adesivo da incollare ai vestiti che rende l’utilizzatore invisibile alle zanzare per circa 48 ore. Una soluzione semplice, fruibile e poco costosa che potrebbe rappresentare la soluzione vincente contro le malattie provocate dalle zanzare e non solo. Kite Patch inoltre non utilizza sostanze tossiche a differenza degli altri prodotti attuamente utilizzati e funziona impendendo alle zanzare di riconoscere la C02, l’elemento che li attrae verso di noi.Kite Patch è stato già approvato dalla Food and Drug Administration. Il prodotto ha inoltre attirato l’attenzione anche di altri target di mercato come i campeggiatori o gli sportivi.

Forse di non pari rilevanza ma di certo interesse è anche la modalità attraverso la quale Kite Patch si è trasformato da una promettente tecnologia ad un efficace soluzione per un problema globale. Prima di tutto la ricerca e sviluppo è stata presa adozione da ieCrowd un incubatore basato su una piattaforma open-source che ha focalizzato la sua attivita proprio sulle tecnologie con un impatto economico e sociale globale. Un sostegno durato 7 anni.

Il test ed il lancio di mercato è stato poi realizzato grazie alla campagna on line di Indiegogo che in poche settimane ha raccolto più di 500 mila dollari da migliaia di sottoscrittori. Indiegogo è una di quelle piattaforme per la raccolta di fondi online da parte di semplici persone interessate all’acquisto o al sostegno, che stanno rivoluzionando il finanziamento e la commercializazione dei nuovi prodotti. Kite Patch è stato per 4 settimane su 6 l’innovazione più attraente fra quelle proposte nella piattaforma di Indiegogo. L’obiettivo della campagna era inizialmente di poco superiore ai 50 mila dollari.

Grazie ai risultati ottenuti sarà possibile la produzione di oltre 100 mila unita di Kite Patch pari a 4 milioni di ore di copertura per un estensivo field test in Uganda; paese molto afflitto negli ultimi anni da queste malattie.

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