Anche due italiane tra le migliori del Dow Jones Sustainability Index

untitledNato nel 1999,il Dow Jones Sustainability Index (DJSI) è il primo indice globale a registrare le performance finanziarie delle aziende che applicano criteri di sostenibilità. Nello scorso settembre è stata presentata l’edizione 2013, vediamo insieme i principali risultati e cosa è cambiato rispetto al 2012.

Il DJSI è il risultato della cooperazione tra la società di analisi americana S&P Dow Jones Indices, la notissima creatrice dell’omonimo indice finanziario e RobecoSAM, azienda specializzata nella gestione di investimenti finanziari in business sostenibili.

Il DJSI si basa sull’approccio “best-in-class”, che consiste nel selezionare le aziende che si sono distinte nella gestione sostenibile, all’interno di ciascun settore. Sono oltre 3 mila le società quotate di tutto il mondo che fanno parte della base di dati da cui vengono selezionate le più attive in base alle loro pratiche in materia di sostenibilità.

Per identificare e selezionare le aziende leader nella sostenibilità e per attribuire loro un punteggio finale riassunto appunto nel DJSI sono stati stabiliti diversi criteri. Tra questi la climate strategy; lo stakeholder engagement; la gestione del prodotto; l’efficienza energetica e ambientale; la stabilità finanziaria e la corretta gestione dei rischi economici.

Rispetto all’edizione dello scorso anno, nel 2013 sono entrate in classifica del Dow Jones Sustainability Index (DJSI) 39 realtà aziendali e ne sono uscite 47.

Tra le novità di quest’anno, fanno il loro ingresso Bank of America, UBS, United Parcel Service, Telefonica, Biogen, ING Groep, BAE System, Sempre Energy e Itochu. Non meno corposa è l’altra faccia della medaglia, con molti big mondiali a dover uscire dalla classifica. Spiccano Johnson & Johnson, Vodafone, Caterpillar, Glencore, Lloyds Banking Group e Deutsche Telekom.

Ci sono anche due italiane tra i leader di settore, le migliori società nei singoli comparti: Fiat industrial è al primo posto nell’industrial engineering e Pirelli nel Tyre – Atx Auto Components. Altri leader di settore sono Volkwagen per il comparto auto, Siemens (beni di consumo), Adecco (servizi commerciali e professionali), Panasonic (beni di consumo durevoli), Citigroup (finanziari), Nestlé (alimentare e bevande), Air France-Klm (trasporti), Allianz (assicurazioni), Roche (farmaceutico) ed Energias de Portugal (utilities).

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