Smart City: coltivare nuove imprese per rinnovare le città

smartcityblogLa città di Detroit viene considerata, non solo negli Stati Uniti, come l’emblema degli effetti disastrosi provocati in occidente dalla globalizzazione e dalla delocalizzazione. In pochi decenni ha perso la metà dei suoi abitanti (centinaia di migliaia di persone) che hanno lasciato alle loro spalle immensi spazi vuoti nelle aree produttive, commerciali e residenziali. Eppure questi spazi  si stanno trasformando nei luoghi in cui viene progettata e realizzata la rinascita della città e della sua economia.Una delle prime cose di cui ha bisogno un’impresa che nasce è infatti lo spazio e a Detroit di spazi inutilizzati ce ne sono ancora in grande quantità e da qui partono le offerte e le iniziative di quelle organizzazioni, solitamente appellate come incubatori, che si propongono di fornire l’aiuto e l’assistenza necessaria allo spirito imprenditoriale che si propone di far rinascere la città.

Le forme e le esperienze di questi incubatori come vedremo sono spesso diverse fra loro, ma hanno in comune il supporto ad  idee di business che si propongono di soddisfare la “triple bottom line” cioè la sostenibilità economica, sociale ed ambientale. Come se la storia di Detroit avesse davvero insegnato qualcosa.

Ecco quindi che il sostegno a questi nuovi modelli di business prende forme diverse. C’e’ Tech Town, il primo incubatore della città che nasce già nel 1999 e che ora rappresenta la modalità più consueta, ma più consolidata per aiutare le nuove idee imprenditoriali fornendo spazi, sostegno manageriale e finanziario con i suoi diversi programmi. Accanto però troviamo Food Lab Detroit che si focalizza prioritariamente sulla distribuzione alimentare, ma funziona più come una comunità di imprenditori che condivide risorse ed idee… e chi ce l’ha fatta aiuta chi ha appena iniziato.

Poi c’è Hatch Detroit che ha assunto la forma del crowd entrepreneurship dove è il cittadino interessato che vota e sceglie il tipo di distributore che preferisce avere nel suo quartiere. Una forma di condivisione sociale del modello di business che rappresenta davvero una novità a cui guardare con interesse. Con New Economy Iniziative infine  è direttamente una fondazione pubblica della comunità di Detroit che attiva programmi di finanziamento per nuove idee di business. E ci sono ancora molti altri esempi.

Quindi è possibile costruire un nuovo modello di sviluppo che permetta di riscattare le ferite di una crisi di “sostenibilità”. Gli spazi vuoti possono rappresentare pagine per scrivere nuove storie piuttosto che la fine delle speranze.

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