Smart City: la gestione del traffico chiave per lo sviluppo sostenibile

smartcityblogEntro il 2050 il 70% della popolazione mondiale vivrà nelle città. Nessun obiettivo di contenimento delle emissioni di gas serra, di miglioramento della sicurezza e degli standard di vita potranno essere raggiunti senza una gestione proattiva delle domanda di trasporto . La considerazione, che sembra avere la forza dell’ovvietà, è stata condivisa nell’ultimo C40 Mayor Summit , l’organizzazione che mette insieme le grandi città più interessate allo sviluppo sostenibile. Vediamo in dettaglio.C40 è un network di grandi città che condividono l’esigenza di mettere insieme le loro pratiche e le loro conoscenze per combattere i cambiamenti climatici e per contenerne l’impatto sulla qualità della vita dei loro cittadini (www.C40.org). L’ultimo summit dei rappresentati del network (attualmente sono più di 45 le città coinvolte) si è tenuto poche settimane fa a Johannesburg in Sud Africa . L’incontro ha focalizzato l’attenzione sul tema della gestione dei trasporti urbani e della riduzione del traffico veicolare privato  .

I numeri, in positivo ed i negativo, stanno a testimoniare l’importanza di questo tema all’interno delle più generali strategie per promuovere la sostenibilità e la resilienza ai cambiamenti climatici. Nelle città del network il traffico automobilistico privato conta per un terzo delle tratte percorse  ma determina il 73% delle emissioni di gas serra. Si stima inoltre che nel 2030 il traffico sarà diventata la quinta causa di morte, mentre l’inquinamento dell’aria, provocato sempre dall’uso dei mezzi di trasporto, è già oggi un problema sanitario enorme per molte megalopoli (in particolare in Cina ed in India)

D’altronde se si prendono in considerazione gli 8000 interventi che sono stati avviati nel corso degli ultimi due anni dalle città C40 (il doppio del periodo precedente) per raggiungere i due obiettivi sopra dichiarati, oltre 1500 riguardano soltanto la gestione dei trasporti . Alcune case histories possono essere riportate come esempi virtuosi

Ad esempio Citta del Capo è riuscita a contenere entro il 26% la percentuale delle emissioni di gas serra determinata dai trasporti grazie ad una strategia  che comprende l’ incremento del tasso di occupazione dei veicoli privati, un sistema di tassazione che include la “congestion charge” ed un piano di gestione complessivo ed integrato dei trasporti urbani. Altri esempi positivi sono arrivati da grandi città delle economie più avanzate come San Francisco con un sistema di parcheggio che fissa i prezzi in relazione allo stato della domanda e Milano che ha ridotto il traffico urbano del 30% grazie all’introduzione nel 2012 della “congestion charge”.

Ma risultati molto positivi vengono anche dal sud del mondo (o presunto tale) come ad esempio da Curitiba in Brasile e Bogotá in Colombia che hanno ottenuti risultati molto positivi integrando la gestione del trasporti nel piano complessivo di sviluppo, con interventi molto efficaci come la creazione di una sistema di autobus veloci in grado di rappresentare una alternativa efficace e competitiva all’auto privata. Ovviamente è stato ricordato che le scelte urbanistiche concorrono in maniera significativa ai programmi di contenimento del traffico . A tale proposito è stato confrontato il sistema urbanistico compatto di Barcellona con la dispersione geografica di Atlanta.

Il summit ha voluto infine indicare alcuni criteri guida da seguire per le città piccole e grandi che intendono affrontare la gestione della domanda di trasporto come leva per la sostenibilità e la resilienza ai cambiamenti climatici . Adottare un approccio olistico in grado di avere una visione complessiva dello sviluppo della città e dei suoi effetti sulla domanda di trasporti; valorizzare e condividere un sistema di informazione e controllo in grado di quantificare i risultati ottenuti in termini ad esempio di emissioni di gas serra (con l’impiego delle metriche standard disponibili) ed esprimere una leadership nei confronti del sistema di interessi che vanno coinvolti per raggiungere gli obiettivi indicati

Se l’articolo è stato di tuo interesse, visita il nostro sito: www.greenactions.it ed iscriviti alla newsletter gratuita.

 

 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Smart City, Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...