I Pneumatici diventano più green con i Nanomateriali

pneublogAnche la produzione dei pneumatici, un settore ad alto impatto ambientale e sociale lungo l’intera filiera del ciclo di vita  è sottoposta alle sfide dell’innovazione e della sostenibilità. In alcuni casi la sicurezza sanitaria richiede particolare attenzione. Se ne occupano le massime organizzazioni internazionali.

Quando il peso economico ed ambientale del settore dei pneumatici si incontra con le potenzialità, ma anche i rischi connessi dall’introduzione dei Nanomateriali ne nasce un ambito di approfondimento scientifico, tecnologico e applicativo che può mobilitare l’attenzione e l’impegno anche delle maggiori organizzazioni internazionali E’ quello che è avvenuto con un Report di recente pubblicazione riguardante appunto le prospettive “verdi” della applicazione dei Nanomateriali nel settore dei pneumatici. Un lavoro al quale hanno partecipato in collaborazione l’OCSE ed il Consiglio Mondiale per lo Sviluppo Sostenibile (WBCSD) per mezzo del suo specifico Progetto per l’industria dei Pneumatici.

Infatti, come chiaramente dimostrato dal report dell’Ocse, l’introduzione dei Nano materiali in questo settore può essere particolarmente promettente. Le informazioni raccolte parlano della possibilità di ottenere una riduzione del consumo di carburante e quindi della emissione dellaCo2 dei veicoli grazie alla significativa riduzione della resistenza al rotolamento del pneumatico provocata dalle Nano particelle. Inoltre è previsto anche un allungamento della vita utile del prodotto grazie al minor consumo del rivestimento sempre grazie all’introduzione dei nuovi materiali.

D’altra parte a tutt’oggi l’impiego delle nanotecnologie nei settori produttivi, e quindi anche in quello dei pneumatici, pone  dei dubbi non del tutto chiariti rispetto alla sicurezza sanitaria ed ambientale ed in particolare dei lavoratori coinvolti. Di conseguenza il report dell’OCSE  dedica particolare attenzione a questo aspetto, fornendo ai lettori interessati tutte le informazioni ed anche un quadro di riferimento per la gestione manageriale della valutazione dei rischi connessi per la salute e la sicurezza  in caso della introduzione di questa particolari tecnologie lungo tutte le fasi produttive. Ovviamente viene auspicata anche la collaborazione fra Stato ed Imprese per migliorare il livello di gestione di questa importante opportunità

Ma l’introduzione dei Nano materiali , sia pure complessa come abbiamo visto, non è certamente l’unica importante innovazione destinata ad avere effetto sulle performance economiche ed ambientali del settore. la Goodyear si appresta a rendere operativo il suo progetto che prevede la progressiva e completa sostituzione nella produzione della gomma degli olii a base di petrolio con quelli a base di soia. Questo tipo di materiale  riesce a determinare la riduzione del consumo del battistrada del 10% (con un ulteriore vantaggio ambientale) e , a quanto pare , rende più efficiente anche la fase di produzione grazie alla sua maggiore capacità di miscelarsi con altri materiali, con il risultato finale di ridurre l’emissione di gas serra degli impianti produttivi. La Goodyear stima di eliminare 27 milioni di litri di olio a base di petrolio.

Se l’articolo è stato di tuo interesse, visita il nostro sito: www.greenactions.it ed iscriviti alla newsletter gratutita

 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Ricerca e Sviluppo e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...