La Sostenibilità priorità strategica per le aziende chimiche

untitledLo afferma la terza edizione di una ricerca di mercato compiuta dalla società Genomatica, che opera nello stesso settore. La pressione del mercato e dei consumatori per disporre di prodotti più sostenibili sta spingendo tutte le grandi aziende a competere per acquisire la leadership di questo processo. Genomatica è una azienda del settore chimico che si propone di sviluppare processi tecnologici basati su materie prime biologiche. E’ evidente quindi che sia particolarmente interessata a capire fino a che punto il settore chimico sia motivato a seguire questo trend e quindi a richiedere le sue soluzioni. Per soddisfare questa esigenza di informazione dal 2009 , è arrivata alla terza edizione , realizza con la collaborazione di ICIS , una ricerca i cui risultati mette a disposizione della opinione pubblica.

Il quadro di rifermento risulta anche quest’anno particolarmente credibile basandosi sulle risposte di 958 questionari, provenienti da tutto il mondo, realizzate nel 53% dei casi top manager. La sintesi è abbastanza chiara . Il mercato ed il consumatore finale richiedono prodotti più sostenibili e le aziende del settore chimico considerano ormai di rilevanza strategica dare una risposta a questa domanda sviluppando soluzioni basate su materie prime rinnovabili che non derivano dal petrolio. Vediamo qualche numero che conferma questa motivazione.

Il 69% delle aziende consultate persegue una strategia di sostenibilità o ha in programma di implementarne una in tempi brevi, mentre il  67% di chi ha risposto considera priorità di business realizzare prodotti sostenibili o coinvolgere in consumatori nei processi che si prefiggono questo obiettivo. Decisiva però la quota dell’81% che considera molto importante o moderatamente importante assumere la leadership nello sviluppo di soluzioni sostenibili

Le domande poste dalla ricerca di Genomatica riguardavano anche aspetti più specifici , come le scelte di investimento . Sappiamo quindi che il 35% delle aziende del settore sta investendo nella ricerca e sviluppo di materie prime rinnovabili , mentre il 31% è già impegnata strategicamente nel loro utilizzo. Inoltre il 43% riconosce che c’è anche un vantaggio economico nel loro impiego; niente di strano quindi se una maggioranza relativa delle aziende intervistate (il51%) programma la riduzione dell’impiego delle materie prime provenienti dal petrolio.

Le prospettive sono ugualmente chiare . Il 72% delle imprese pianifica di offrire prodotti chimici sostenibili entro due anni ed una quota superiore , l’80%, affermano che i loro clienti hanno un interesse almeno pari o superiore (in forte crescita la quota di chi parla di interesse molto superiore) nell’acquistare questo tipo di componenti. Infatti già il 75% di tali clienti (dal food alla pulizia ai prodotti per l’edilizia) offre prodotti realizzati con componenti chimici sostenibili o pensano di farlo entro due anni.

La ricerca di Genomatica fa anche i nomi delle società che più delle altre stanno legando il loro nome a questa evoluzione versa la sostenibilità . Non a caso sono anche i leader di settore; in ordine di posizione troviamo Basf, Dow, Dupont, Bayer. E’ evidente che in questo settore la sostenibilità richiede anche massicci investimenti.

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