Sustainia, la Wikipedia dell’Innovazione Sostenibile


Si appena conclusa la terza edizione del concorso di Sustainia, piattaforma collaborativa che seleziona i migliori progetti di innovazione sostenibile nel mondo. In tre anni sono stati individuati 1500 progetti, già operativi, che arrivano da più di 150 paesi. Una banca dati imperdibile di ispirazione per la sostenibilità ambientale e sociale, una vista aperta su di un futuro pienamente possibile e altrettanto accettabile.Sustainia è una “piattaforma operativa” in cui converge l’impegno di imprese, organizzazioni senza fine di lucro, istituzioni e singoli influenzatori la cui finalità è di promuovere il concetto e le pratiche di innovazioni sostenibile attraverso un processo di conoscenza, di ispirazione e di imitazione.

La conseguenza operativa di questa missione è il Sustainia Award che, giunto alla sua terza edizione annuale, seleziona , rende pubbliche e premia soluzioni, già pienamente operative, provenienti da ogni parte del globo. I prodotti ed i servizi scelti da Sustainia hanno il pregio di concretizzare la promessa dell’innovazione sostenibile: migliorare la qualità della vita di popolazioni e comunità, garantendo  occasioni di business ed occupazione e ottenendo anche una riduzione dell’impatto ambientale e sociale.

Sfogliando infatti il catalogo delle 10 soluzioni che hanno raggiunto la selezione finale e fra le quali sono stati poi individuati i vincitori, alcune considerazioni appaiono subito evidenti e ci portano a modificare il concetto stesso di innovazione quando la si guarda da un’ottica globale, non solo occidentale quindi, e soprattutto sostenibile

Il contenuto tecnologico ad esempio . Evidente  quando parliamo di sistemi di climatizzazione che utilizzano l’acqua salata riducendo i consumi di energia del 40% o quando ci troviamo di fronte a plastiche che sono state realizzate a partire dalla cattura delle emissioni di gas serra e che incredibilmente rimangono carbon negative anche se consideriamo il processo di produzione (vi ricordo che si tratta di soluzioni già funzionanti e non di libri di sogni) .

Molto più ridotto se invece guardiamo alla valigia solare che permette ai medici e alle ostetriche nei paesi del terzo mondo di passare da un villaggio all’altro avendo a disposizione gli apparecchi idonei per controllare la salute delle partorienti,  senza preoccuparsi della presenza della rete elettrica. Stessa considerazione per il sistema di irrigazione che sfrutta la gravità e che permette quindi di coltivare anche in zone aride senza costose infrastrutture, riducendo anche il consumo dell’acqua

Oppure osserviamo l’innovazione che crea  valore sociale anche in modelli di business in cui ci siamo abituati ad accettare il massimo della competitività e dello sfruttamento, dell’ambiente e dei lavoratori . Come nel caso dello Fairphone , il cellulare intelligente che compete con successo nel mercato, facendo attenzione all’ambiente dove vengono estratte le materie prime rare necessarie e garantendo condizioni di lavoro e salari adeguati nella filiera produttiva. E questi telefoni si vendono , sono di qualità ad un prezzo competitivo, e chi li acquista è probabilmente contento  di sapere come vengono realizzati.

Ma l’innovazione non richiede in alcuni casi nemmeno l’impiego di una tecnologia (a parte quella del cellulare ormai ubiqua) quando guarda  alle condizioni dei paesi più poveri e ai cambiamenti indotti dalla pressione sociale ed ambientale. Come nel caso dei ciclisti di  Lagos in Nigeria che percorrono le strade della loro megalopoli per recuperare l’immondizia lasciata a terra da un sistema pubblico insufficiente (che raccoglie solo il 40% dei rifiuti) ottenendo in cambio punti da spendere per i piccoli  acquisti giornalieri . Sostenibilità, integrazione del reddito e miglioramento del panorama urbano in un colpo solo. O  nel caso delle aule galleggianti del Bangladesh che tengono conto dell’innalzamento del livello delle acque determinato dai cambiamenti climatici, per trasferirsi da un villaggio all’altro  e dare occasioni di cultura e di speranza a giovani studenti

E’ un mondo diverso che cerca di farsi largo, un mondo che offre condizioni di vita migliori e che  cerca di essere in equilibrio con l’ambiente .

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